Lead Generation da perdere la testa: il caso studio di The Social Museum

Siete mai stati in una selfie room? Ce ne sono diverse sparse per tutto il mondo: New York, Londra, Amsterdam, Milano, e adesso anche a Palermo. The Social Museum, è questo il nome della primissima selfie room da Napoli in giù, che apre i battenti giorno 1 Dicembre 2023.

Ma arriviamo a quello che realmente interessa voi che state leggendo questo caso studio. Quale è stata la strategia di pre-lancio di questa attività? Come fare a lanciare un concept così particolare, quasi per niente conosciuto dalla maggioranza delle persone? Mettetevi comodi che ve lo raccontiamo nel dettaglio:

Lead Generation: The Social Museum

The Social Museum: la strategia pre-lancio da 2000 lead in una settimana

Parola d’ordine: Creatività. Perché cosa può esserci di più pazzo e creativo di una selfie room con al suo interno più di 25 set fotografici super colorati, pieni di paperelle, di piscine con palline, ambientazioni stile Santorini, paesaggi lunari e chi più ne ha più ne metta? Per noi è stato come un invito a nozze.
E allora via con la creazione di contenuti foto, video e grafici senza nessun limite all’immaginazione.

Step 1: Costruzione di un Funnel marketing semplice e diretto

Spesso pensiamo che un Funnel Marketing debba essere super strutturato, ma in realtà più semplice è, meglio è. Gli utenti vogliono essere facilitati, vogliono compiere poche azioni e arrivare in brevissimo tempo all’obiettivo, sia che esso sia un acquisto o lasciare un contatto. Non solo, questo aiuta anche chi, da dietro le quinte, si occupa di gestire tutte le campagne adv, i flussi mail e l’intera struttura digitale. Insomma, non complichiamoci la vita, semplifichiamola.

Il funnel ideato per il pre-lancio di The Social Museum prevedeva due semplici landing page, una welcome mail e giusto un paio di Follow up in mail a chi lasciava il contatto. Ma entriamo più nel dettaglio e nella leva di marketing scelta per la nostra strategia.

FOMO: Fear of missing out

In quanto essere umani, come tali ognuno di noi ha paura di non arrivare in tempo per ottenere qualcosa, o partecipare a qualcosa di veramente unico e straordinario, o ancora meglio, di non conosciuto. Ecco, questa è stata una delle principali leve su cui abbiamo basato la nostra strategia: Fear of Missing out, meglio conosciuta come FOMO.

Come prima cosa bisogna generare interesse, curiosità, far morire dalla voglia di scoprire e sapere di cosa stiamo parlando agli utenti che popolano i social media. Una volta fatto questo, dopo aver generato abbastanza “hype” attorno ad esso, è qui che scatta la leva FOMO: “Vuoi scoprire cosa sta succedendo prima degli altri?” “Vuoi accedere a The Social Museum con uno sconto dedicato solo ai primi 100 che si iscriveranno qui https://www.thesocialmuseum.it/ ?”

Ecco, è bastato aggiungere uno sconto per generare in loro la paura di perdere un’occasione unica, quella di scoprire finalmente di cosa si stesse trattando. A quel punto una volta lasciato il contatto, partiva il primo flusso mail che ti dava il benvenuto e la possibilità di accedere alla seconda Landing Page, quella in cui ottenevi i primi spoiler e la possibilità di acquistare il biglietto di ingresso con lo sconto promesso.

Ora vi starete chiedendo: come abbiamo attivato tutto questo meccanismo? Bene, passiamo allo step 2.

Step 2: Apertura pagine Meta e TikTok

A poco più di un mese dalla data di apertura, il secondo step è stato l’apertura delle pagine facebook instagram e TikTok, alimentate con contenuti grafici e colorati che richiamassero alcuni dei set installati all’interno della struttura, e che facessero leva sui principali messaggi chiave del brand.

Lead Generation: The Social Museum

Step 3: Generare HYPE

Per generare hype, quell’interesse e quella curiosità quasi maniacale nei confronti del nostro target, abbiamo realizzato un video letteralmente pazzo. Non ve lo raccontiamo, ve lo mostriamo direttamente qui sotto.

Questo video non solo ha generato migliaia di visualizzazioni in pochissime ore e un aumento di follower a velocità supersoniche, ma in modo del tutto organico, senza ads a pagamento, ha fruttato i primi contatti nella landing page associata nel post del video e nella bio di Instagram e Tik Tok.

Ovviamente tutte le visualizzazioni e le interazioni al video sono state raccolte in una custom audience su cui abbiamo fatto immediatamente retargeting con le Meta ads. Ma a questo ci arriviamo tra poco.

Step 4: Lancio Campagne Meta Ads

Una volta lanciato il video sulle piattaforme Meta e TikTok, a due settimane dall’apertura di The Social Museum, questo è stato subito sponsorizzato con una campagna traffico indirizzata alla landing page di cui vi parlavamo prima. Contestualmente ad essa, è stata fatta una seconda campagna di retargeting, come accennato sopra, su tutti coloro che avevano visualizzato o interagito col video lancio e visitato almeno una volta la landing page, ad esclusione ovviamente di coloro che avevano già lasciato il contatto. Anche in questo caso raccolti su un’altra apposita custom audience, banalmente chiamata “Lead acquisiti“.

Lead Generation: The Social Museum

La campagna di retargeting è stata alimentata con diverse e variegate creatività che spoileravano ulteriori dettagli della location, super creative e super colorate in modo da avere un alto CTR (clik through rate) e generare tanti click al link in uscita. Morale della favola? Tra la campagna di traffico e quella di retargeting, abbiamo raggiunto un CTR in uscita del 8,25% (pazzesco!!). Questo ci ha fatto capire che il contenuto creato, tra video, foto e grafiche, andava alla grande e stimolava gli utenti al click per atterrare nella landing page e lasciare finalmente il contatto tanto desiderato.

Risultato? circa 2000 lead generati in una sola settimana con un costo per lead di 0,19€. Incredibile ma vero. La gente si è letteralmente riversata sulla landing a lasciare il contatto, ricevere la mail per accedere alla seconda landing (questa qui) e acquistare, così, in anteprima il proprio biglietto.

Lead Generation: The Social Museum

Oltre al flusso mail, chi lasciava il contatto veniva inserito, come anticipato in precedenza, nella custom audience “Lead acquisiti”, sulla quale è stata impostata una seconda campagna di retargeting, questa volta per acquisto sulla seconda landing page (la stessa a cui potevi accedere tramite mail dopo aver lasciato il contatto nella prima landing), in modo da stimolare gli utenti iscritti ad acquistare il biglietto. In questa campagna sono state utilizzate ulteriori creatività sfruttando la leva dell’Urgency: “Manchi solo tu, lo sconto per acquistare il biglietto di The Social Museum scade tra pochi giorni”.

Lead Generation: The Social Museum

Step 4: Ufficio Stampa ed eventi

Contestualmente all’attività di digital marketing, durante la settimana del lancio dell’attività, abbiamo lavorato di ufficio stampa coinvolgendo le principali testate giornalistiche come Ansa, Repubblica, Balarm e Palermo Today, i quali hanno subito accolto la notizia con entusiasmo e stupore. Gli stessi sono stati invitati all’evento stampa di presentazione del progetto e della struttura, generando così l’uscita di numerosi articoli e il tanto desiderato effetto mediatico.

Oltre ai giornalisti, in un secondo momento, abbiamo invitato influencer e personaggi socialmente attivi sul territorio Palermitano, generando, così, una forte condivisione di contenuti UGC (User generated content) che ha letteralmente invaso instagram di foto, storie e reels che mostravano alcuni dei 25 set creativi presenti all’interno di The Social Museum.

In conclusione

Presto vi aggiorneremo sulla parte dedicata alla vendita effettiva dei biglietti, contestualmente alla fase di lancio e apertura ufficiale di The Social Museum, che potete seguire su instagram qui. Vi aggiorneremo quanto prima sempre sul nostro blog e sui nostri social: Instagram e Facebook.

Enjoy

Colleziona Trucchi guide e segreti

Resta connesso con il mondo Innova per ricevere aggiornamenti e tips sul mondo del digital Marketing , compila i campi qui sotto per entrare nella Innova Familly